martedì 25 novembre 2014

Troia (FG), martedì 25 novembre 2014. COMUNICATO STAMPA DELLA FONDAZIONE NUOVA SPECIE. Duegiorni ad Aspio: "Chi male comincia è metà dell'opera".

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone giuridiche n. 429
Prefettura di Foggia 


COMUNICATO STAMPA
DEL 25 NOVEMBRE 2014.


ANEMOS:
CHI MALE COMINCIA È A METÀ DELL’OPERA
(… e le stelle si vedono quando è buio).




 
La Cooperativa Anemos e la Fondazione Nuova Specie sono lieti di invitarvi alla due giorni dal titolo “Anemos: chi male comincia è a metà dell’opera (…e le stelle si vedono quando è buio)”, che si terrà il 3 e 4 dicembre 2014 presso i nuovi locali della Cooperativa Anemos in via Ancona, 118, località Aspio (Osimo – AN).

Mercoledì 3 dicembre dalle ore 9:30 alle 19:00, con pausa pranzo, si svolgerà una giornata di formazione sul tema “Anemos: chi male comincia è a metà dell’opera”, condotto da Silvio Boldrini, Raffaele Cimetti e Barbara Loiacono, con la presenza del Dr. Mariano Loiacono. A conclusione della giornata, ci sarà un rito per celebrare il nuovo inizio della Cooperativa, condotto da Monica Glorio.



Locandina di Barbara Loiacono

Giovedì 4 dicembre alle ore 16:30, si svolgerà la inaugurazione ufficiale dei locali della Cooperativa, intitolati a “Mauro Staffolani”. Saranno presenti le autorità istituzionali politiche locali e regionali, e i rappresentanti della Lega della Cooperativa Marche. A conclusione della serata, si svolgerà uno spettacolo sul tema “Soffia vento…”, con la presentazione di diverse esibizioni artistiche.

Il costo della duegiorni è di 50 euro (incluse le spese di vitto e alloggio).

Per prenotazioni e info contattare Lucia (328-5739944)

Ci auguriamo che partecipiate numerosi a questa iniziativa per condividere questo inizio per noi significativo.
Vi aspettiamo!

Fondazione Nuova Specie ONLUS
71029 Troia (FG)
C.F. 94084660714 
E-mail: fondazione@nuovaspecie.com

 

lunedì 24 novembre 2014

Pescara, sabato 15 novembre 2014. GRUPPO ALLA SALUTE IN ABRUZZO. Intreccio tra Associazioni a casa di Elisabetta.

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GRUPPO ALLA SALUTE ABRUZZESE
A CASA DI BETTA!


Per il Gruppo alla Salute del 15 novembre, ho messo a disposizione la mia casa, in particolare la mia sala che, non essendo ancora completamente arredata si presta bene ad accogliere le persone in cerchio.  

Era una bella giornata di sole e abbiamo cominciato il gruppo abbastanza puntuali, nonostante i partecipanti venissero dalla Puglia e da Martinsicuro.

I G. A. S. sono diventati oramai un appuntamento fisso del sabato dell’Associazione alla Salute Abruzzo: ci impegniamo a farli nonostante le difficoltà legate alla distanza e ai singoli impegni.. Una bella soddisfazione, constatare che da un gruppo di 5 familiari si è passati ad un gruppo più numeroso e diversificato.


In più questa volta c’era la Presidente dell’AlSa Foggia, Lucia T., che si è rivelata una preziosa risorsa: dallo scambio tra persone se ne esce sempre più arricchiti.  Come è successo a Lina (di Pescara) e Gina (di Bari).  Gina di solito partecipa ai G. A. S. di Bari, trovandosi a Pescara per il lavoro del figlio Nicola, ha chiesto ospitalità a Lina che l’ha invitata a venire al G. A. S. Abruzzo. Passare del tempo insieme ha fatto crescere entrambe.
 
Cominciamo il gruppo ricordando le fasi, ripetendo il simbolo della lumaca, del Metodo alla Salute, dell’applauso dei sordomuti... Come ha fatto notare Lucia, non dobbiamo stancarci di ripetere queste cose, perché è utile sia a noi che ai nuovi arrivati.
 
Nella fase dei pensieri, solitamente facciamo sia il bastone della pioggia che una canzone fissa; stavolta Marco (studente di Scienze motorie) ci ha proposto di fare anche un piccolo esercizio fisico per risvegliare gli arti inferiori e superiori. Questo esercizio è stato apprezzato da tutti, anche dagli over 60… perché ci ha riscaldato e messo in condizione di scioglierci di più… gli uni verso gli altri.
 
Lucia ci ha fatto ascoltare la canzone di Arisa, “Pensa così”  colonna sonora del Progetto "Rainbow" a Cella di San Vito… L’abbiamo cantata tutti insieme leggendo il testo e abbiamo accolto la sua proposta di utilizzarla come “canzone” dell’AlSa Abruzzo, in attesa che Guido e Alessandro di Martinsicuro la scrivano insieme, visto che si erano proposti di farlo.
 
Dopo aver finito le comunicazioni, abbiamo pranzato “alla ritta” come si dice qui a Pescara, con pasti che ognuno dei partecipanti ha preparato.
 
Alle due, con la pancia piena ma sicuramente più rilassati,  abbiamo rotto il cerchio ed iniziato il pomeriggio con la relazione sul Corso "Teoria globale sul Viaggio della Gravidanza", tenuto da Giorgia e Lucia.

In realtà Giorgia voleva che questo “momento” non arrivasse mai… perché non voleva relazionare come a scuola… invece è stata chiara e semplice nell’esposizione.
 
Abbiamo seguito la relazione su delle tavolette che poi ognuno di noi ha acquistato… con l’impegno di leggere ogni giorno i dieci comandamenti e di cercare di farli propri.

I comandamenti erano scritti su un cartellone che Lucia ha consegnato all’AlSa Abruzzo,  uno a Pescara e uno a Martinsicuro.

Concludiamo questo post, scritto e corretto a quattro mani... con un ringraziamento a Lucia, che ci ha messo alla prova facendoci vedere le nostre diversità e il lavoro che dobbiamo fare per rispettare le nostri parti e riuscire a fare crossingover.

Alessandro ed Elisabetta

sabato 22 novembre 2014

Sasso di Castalda (PZ), sabato 8 novembre 2014. GRUPPO ALLA SALUTE IN BASILICATA! Quando le Associazioni si incontrano e fanno Rete.

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GRUPPO ALLA SALUTE IN BASILICATA.
QUANDO LE ASSOCIAZIONI
SI INCONTRANO
E FANNO RETE!


I Gruppi alla Salute riprendono in Basilicata in un modo speciale e se il buongiorno si vede dal mattino, beh allora possiamo proprio sentirci fiduciosi per questo nuovo anno di attività che come per tutte le cose buone per la vita un pò spaventa e allo stesso tempo emoziona tutti noi. 


È stato infatti un inizio molto positivo reso possibile dalla presenza di un gruppo numeroso di partecipanti (quasi 30 persone) che per noi lucani è una bella novità,  eterogeneo e soprattutto impreziosito anche dall’arrivo dei tanti provenienti da Foggia che hanno permesso, con la loro meravigliosa e piacevole presenza, un crossingover arricchente.  Gli ospiti e i referenti della Casa Madre di Foggia (Associazione Koilos) sono partiti con il pulmino in mattinata per una visita alla nostra terra  cogliendo l’invito di partecipare al Gruppo. Ognuno di loro è in transizione… ognuno di loro è in viaggio… alcuni come Raffaele (Dariol), Dina e Daniela ritornano in questi luoghi a distanza di un anno dal IV Progetto "Rainbow" e si ricontattano con i  vissuti e le emozioni provate tra queste montagne. Sandra ritorna in una terra che conosce bene, che ha dato i natali al suo compagno di vita Raffaele ma che oggi la accoglie per la sua bella specificità, i suoi colori, il suo peso. 


Grazie al mio personale impegno il nuovo anno è iniziato con un’ulteriore novità: i nostri incontri del weekend ora hanno una nuova "location", molto bella, accogliente e confortevole in un ambiente fatto di pietra, travi in legno, libri, tappeti e cuscini.  Lo splendido Palazzo De Luca nel centro storico  del piccolo paesino montano di Sasso di Castalda ci è stato ben presentato da Rosanna la responsabile della struttura che ci ha parlato delle sue origini e di Don Giuseppe De Luca. Un ambiente avvolgente che non può che agevolare apertura ed intimità le quali, insieme a leggerezza e musica, hanno caratterizzato questo nuovo ripartire.


Il merito non può che andare soprattutto alla bravura, alla sapienza e all’esperienza di conduttori quali Sandra, Dina, Tonino e Patrizia che hanno saputo interpretare silenzi, mezze parole e sorrisi mozzati di persone a loro sconosciute con una capacità di lettura sorprendente. Un conduttore d’eccezione è poi stato Andrea, il piccolo grande Andrea Cimetti che con la sua sviluppata sensibilità e quella naturalezza tipica della fanciullezza, ha agevolato non poco la conduzione, specie rispetto alla presenza di un altro bambino il cui coinvolgimento sarebbe stato, diversamente, molto più complesso. 


Tutti questi contributi hanno permesso di presentare il Metodo alla Salute alle persone nuove presenti con le parole ma anche con la prassi, procedendo con le prime due fasi del Gruppo, con i pensieri antenati che hanno permesso di rompere il ghiaccio e di passare a quel livello più intimo e personale delle comunicazioni che infatti si sono intrecciate qua e là con immersioni sfiorate. E per non spezzare una così armoniosa atmosfera abbiamo continuato la nostra serata in pizzeria dove ci hanno raggiunto Carmine, Daniela e la piccola Ludovica che non vedevamo da tanto e tra chiacchiere e distensione continuando a scambiare, e poi a casa Cimetti-Mastrangelo per un’invasione d’amore e molteplicità, degne del Metodo alla Salute!!!


Bello anche il risveglio e poi il pranzo domenicale… che mi raccontano vissuto con la caratteristica “flemma” delle fredde domeniche autunnali, rintanati in casa con il camino acceso… con i bambini che giocano ingiro a guardie e ladri e le chiacchiere “in profondità” intorno ai fornelli… nulla di strano per una domenica d’autunno se non fosse per il fatto che mi è sembrato di capire che l’età dei bambini partiva dai tre anni fino ad arrivare intorno ai 58… 

 Simona Caione

mercoledì 19 novembre 2014

Troia (FG), martedì 18 novembre 2014. COMUNICATO STAMPA DELLA FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS. L'Insieme Madre-Neonato ovvero l'Insieme Femminile-Maschile.

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Prefettura di Foggia 



COMUNICATO  STAMPA
DEL 18 NOVEMBRE 2014.

DAL 25 AL 30 NOVEMBRE
L'INSIEME MADRE-NEONATO
OVVERO
L'INSIEME FEMMINILE-MASCHILE”.

 

Si chiama Tre corsi per un percorso metastorico nel terzo millennio ed è la trilogia di corsi formativi che, partendo da una profonda osservazione socio-epistemologica dei tempi attuali, ipotizza nuove prospettive di crescita.

Il primo seminario “Dall’economia del baratto ed economia finanziaria all’economia globale” ha tracciato lo stato attuale dell’economia evidenziandone la sua struttura psicotica e la sua correlazione con il "disagio diffuso".
 
Nel secondo, denominato: “Teoria globale sul viaggio della gravidanza, tenutosi nel mese di ottobre, prendendo brillantemente spunto dal processo di gravidanza che ogni essere umano è tenuto ad attraversare, il Dr. Loiacono ne ha abilmente messo in luce le varie fasi interpretandole come meccanismi che ognuno di noi continua a vivere nell’ordinario, essendo immerso in una gravidanza più grande, a “cielo aperto”. Questo basandosi sul concetto che la gravidanza costituisce il sapere più antico e si rivela essere l’elemento più appropriato di ispirazione-collegamento con l’ontologico.

Il terzo corso, che si terrà dal 25 al 30 novembre presso l’Aula didattica globale “Gianna Stellabotte” c/o Ospedale D’Avanzo in Viale degli Aviatori a Foggia, s’intitola:
In questo ultimo seminario, prendendo spunto dal rapporto che intercorre tra madre e neonato, verranno meglio evidenziate le prospettive concrete e di crescita verso cui questo particolare periodo storico ci sta spingendo.

Molte delle informazioni sono reperibili sul Blog:

Per info: 349-518738

Fondazione Nuova Specie ONLUS

71029 Troia (FG)
C.F. 94084660714 
E-mail: fondazione@nuovaspecie.com
 

martedì 18 novembre 2014

Troia (FG), sabato 1° novembre 2014. I^ FESTA DELLA SEMINA ALLA MASSERIA DEL PRO.NU.S.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS 
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Prefettura di Foggia



PRIMA FESTA DELLA SEMINA
ALLA MASSERIA DEL PRO.NU.S.



La giornata del I° novembre appena trascorsa è stata una nuova occasione di scambio per i presenti, e per il nostro gruppo che si è occupato dell'organizzazione della giornata nei terreni della masseria che hanno visto la loro prima semina.

Grazie al lavoro di Filippo Marroccoli, abbiamo avuto a disposizione diverse qualità di semi: farro, grani antichi  e leguminose, oltre alla sapienza e buone pratiche di agricoltore/ agronomo, che generosamente ha messo a disposizione. 

Ognuno di noi ha seminato per sé qualcosa che avrebbe voluto lasciare e/o far nascere, in questa giornata di passaggio tra vita e morte,  secondo l'antica tradizione legata ai ritmi della terra.

E' il secondo appuntamento in masseria, che nasce dalla valorizzazione delle risorse che ognuno di noi è per gli altri: la presenza di Lara e le sue capacità di fare gruppo, di ascolto e disponibilità; Gioele che si è adoperato con gli altri ospiti della “Casa Madre” a preparare conserve, Grazia con il suo sostegno pratico, Gaetano che ha messo in rete le conoscenze acquisite attraverso il Gruppo di Acquisto Solidale, garantendoci prodotti di panificazione e agricoli che sono poi stati lavorati dalle donne del territorio foggiano.

In particolare il mio ringraziamento va a Dina Q.  e Giovanna V. che generosamente hanno lavorato alla realizzazione del pranzo della giornata.

Secondo me è stato una buona sperimentazione di risorse in rete, in cui noi organizzatori siamo stati attivamente supportati dalle donne foggiane e da tanti che in quella giornata si sono sentiti parte del tutto.

I ritmi sono stati lenti, abbiamo iniziato a seminare verso mezzoggiorno, dopo una presentazione della giornata e la preparazione di un pancotto fatta direttamente in masseria, con parte di erbe (rucola, cicorielle) raccolte proprio nel campo.

Abbiamo ascoltato chi tra i presenti ha sentito di seminare un negativo da cui far nascere altro; Patrizia ha iniziato e Gioele ha letto una lettera indirizzata a suo padre, in cui tanti dei presenti  si sono rivisti

Prima dell'inizio della vera e propria semina, abbiamo avuto l'occasione di danzare a ritmo delle tammurriate campane, grazie alla presenza di una mia amica di infanzia e due suoi amici. I suoni di questa musica tradizionale sono strettamente legati ai cicli della terra e della festa. 

Purtroppo essendo stata la loro prima occasione legata ad una iniziativa della Fondazione Nuova Specie, hanno sentito che l'aria di festa non potesse essere intaccata da vissuti profondi e dolorosi, scegliendo così di andare via, dopo l'intervento di Patrizia e la breve presentazione della giornata. 

A mio parere, una vita di festa è sacra tanto quanto una vita di dolore e, se entrambe le facce sono presenti, la ricchezza è moltiplicata. Ovviamente non giudico la loro reazione, perché come anche loro hanno ribadito “bisogna scegliere di fare un percorso. Queste parole mi hanno molto colpito, poiché nessuno ha parlato di percorso, per cui la sensibilità e la scelta di rinunciare alla festa l'ho rispettata, prendendomi tempo per non lasciarli andare subito, ma accogliendo le loro motivazioni e spiegando che la vita è complessa e avere degli “strumenti” ci aiuta ad accogliere anche il dolore.

Ho seminato del farro, sentendomi alleggerita dalla responsabilità che spesso mi accollo per altri e dando un valore più ampio a me stessa. La giornata è stata importante anche per Mariano, come ci ha raccontato a prima mattina, per l'intuizione che ha avuto sulle amicizie influenti di M. de Paolis appena defunto, che avrebbero cambiato il corso del rapporto del Centro di Medicina Sociale con le istituzioni nel corso degli anni.

Mariano, come tutti noi, ha seminato per trasformare questa amarezza e sofferenza in qualcosa di positivo e reale, grazie alla terra che abbiamo sotto i nostri piedi.

Veronica De Falco