martedì 29 luglio 2014

San Giovanni Rotondo (FG), venerdì 25 luglio 2014. PRIMA SETTIMANA INTENSIVA INTERNAZIONALE. Quinto ed ultimo giorno.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone giuridiche n. 429 
Prefettura di Foggia



 
SETTIMANA INTENSIVA
INTERNAZIONALE.
Quinta giornata.
Bilanci.



Si sta concludendo la I^ Settimana intensiva internazionale organizzata dalla Fondazione Nuova Specie ONLUS. Nel bottino che ogni partecipante si porta a casa, vi è un ultimo dono-regalo, un'ultima tappa: quella dei bilanci
 
 
Come ce lo ricorda il Dr. Loiacono che li conduce, i bilanci permettono ai partecipanti di fare il punto della situazione e di non tornare a casa scoperti o con "pance aperte". E' importante in effetti completare la dinamica, facendo teoria e dando il senso della prospettiva. Mariano Loiacono in questo è maestro poiché ascolta tutti i partecipanti e li aiuta a far chiarezza. Mariano fa spettacolo fino alla fine.
 
 
Come di consuetudine non ci si lancia subito nell'immersione e nella teorizzazione, ma si lascia spazio e si dedica tempo alla discesa in profondità, facendo pensieri e comunicazioni.

Si riprendono le fila della tradizionale festa del giovedì sera, ossia del quarto giorno della Settimana intensiva. La festa rappresenta un primo momento di completamento della dinamica, perché permette di alleggerirsi e di iniziare ad andare oltre quanto accaduto nei giorni precedenti. 

La festa si è svolta in una parte dell'albergo che molti di noi - lo crediamo perlomeno - non avevano scoperto prima di allora: il giardinetto posto vicino alla piscina. Questo spostamento ci ha permesso di "cambiare stanza" più facilmente, accolti dalla musica in una serata animata da qualche ometto/ omaccione in forma e dal balletto coreografato da Annarita. Tra balli di gruppi, musica reggae e pop ("Happy" di Pharrell Williams), abbiamo anche "tagliato" la torta per celebrare il successo di questa I^ SETTIMANA INTENSIVA INTERNAZIONALE.  

Annarita, Andy, Enzo, Rex, Grazia, Matt, Denise e... Mariano!

La mattina del bilancio abbiamo festeggiato le persone che hanno permesso e collaborato al successo della I^ Settimana intensiva internazionale: Enzo Bellomo che ha saputo coinvolgere i suoi contatti inglesi ed accompagnarli nell'esperienza; Grazia Pietroforte che eccelle nell'organizzazione degli eventi;  Mariano Loiacono senza il quale niente sarebbe stato possibile; Silvio Boldrini - vicepresidente della Fondazione Nuova Specie con delega del Metodo alla Salute; Graziana Porcaro e tutti i conduttori della Settimana - Dina Quarticelli, Sandra Recchia, Michela Garbati e Cindy Recchia; gli accompagnatori Vittoria Lallo, Marco Masullo e Linda Di Filippo; il tecnico di Nuova Specie Gaetano Pascolla; la stenotipista di Nuova Specie Barbara Loiacono; le traduttrici Angela e Annarita.
    
 
Il Chrònos ci richiama a sé; sono già le 11:15 quando s'iniziano i bilanci della Settimana int. int. Mariano chiama i nuclei familiari l'uno dopo l'altro. Non vogliamo entrare in merito ai contenuti e alle prospettive preventivate dal Dr. Loiacono ma possiamo dire che sono state suonate tutte le note della Homelife: alcune situazioni sono state ricucite, altre invece scucite o tagliate quando si è rivelato necessario.
A coloro che fossero interessati ad approfondire le teorie fatte in itinere durante la Settimana, consigliamo di rivolgersi al Centro Documentazione Nuova Specie e in particolar modo a Barbara che da sempre se ne occupa con dedizione.

In questa nuova fase storica del Progetto Nuova Specie, si sente una corposa e reale crescita da parte dei suoi rappresentanti, una maggiore capacità di intrecciare e scambiarsi pezzi formando un organismo, le cui parti dovranno/ potranno/ sapranno diventare più "unite e uguali nella diversità", più "europee e globali".
In autunno il Pro.Nu.S., con i suoi  TRE CORSI PER UN PERCORSO, entrerà nella sua fase fetogenetica.
Un applauso di incoraggiamento! 

Cindy Recchia

lunedì 28 luglio 2014

San Giovanni Rotondo (FG), giovedì 24 luglio 2014. PRIMA SETTIMANA INTENSIVA INTERNAZIONALE. Quarto giorno.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS  
Registro Persone giuridiche n. 429 
Prefettura di Foggia




 

SETTIMANA INTENSIVA INTERNAZIONALE.
Quarta giornata.
Ring.



E fu sera e fu mattino… Quarto giorno. Siamo già arrivati ai 3/5 della Settimana intensiva internazionale a San Giovanni Rotondo.
 

Il Dr. Mariano Loiacono introduce la mattinata riprendendo le fila del discorso di ieri pomeriggio, ossia della nuova Unità didattica presentata: Home-Qua & Home-Onda


Nell’ultimo periodo Mariano ci ha sorpreso combinando le sue Unità didattiche, all’occorrenza Homelife e Quadrangolare. M. interviene e dice di essersi rivisto nella teoria. Mariano, applicando le sue teorie alla situazione di M., bombarda fortemente il suo stato quiete. Questo provoca un bombardamento-scoppio in alcuni altri ragazzi, tra cui P. che esprime la rabbia con la madre. L’accompagnamento di Mariano e del gruppo permette a M. e P. di avvicinarsi e iniziare a farsi attraversare da un loro antico dolore... 

Mentre si svolgono le dinamiche nella Sala dedicata ai Gruppi alla Salute, da tutta altra parte dell'albergo, vicino alla piscina, una giornalista di "Donna Moderna" intervista quattro delle nostre donne: Dina, Giovanna, Grazia e Marta. Giunta da Milano per conoscere il Metodo alla Salute e il Dr. Loiacono che ha intervistato mercoledì mattina, la giornalista ha seguito e partecipato con interesse all'Unità didattica tenuta nel pomeriggio.
 
Dopo un ulteriore abbondante pranzo, iniziamo il pomeriggio con i Ring, la quale molteplicità delle tematiche (Fondo comune) tocca intensamente la maggior parte dei presenti.


 
Il primo Ring coinvolge un nucleo familiare frantumato, G. infatti manifesta i suoi bisogni profondi ai genitori separati e chiede chiarezza ad un padre da sempre assente, occupato a dedicarsi alla sua nuova famiglia e a una madre incoerente, invitandoli a riconoscere la sua specificità. Inoltre esprime il suo desiderio di essere accompagnato da una figura maschile e la sua voglia di indipendenza.


I protagonisti del Ring successivo sono G. e i suoi genitori. Il Ring parte molto lentamente, poiché G. fa fatica a dire le sue verità. Si sente tanta confusione in lei e nella sua famiglia; le risulta difficile partire da sé. Dopo diverso tempo, stimolata da Mariano ed altre persone, accusa il padre di non averla mai davvero vista e manifesta un rifiuto/desiderio forte nei confronti di questo padre, presente solo fisicamente, assente e spesso camaleontico, perché rimasto un “bambino” vittima di tagli subiti dalla sua famiglia d’origine.

E’ il turno della famiglia di V., M. e del piccolo N., reduci da un periodo lungo e travagliato a causa del logoramento della loro relazione di coppia e della recente decisione di V. di distinguersi da M. dovuta alla sua necessità di crescere, di continuare a scoprire nuove parti di sé e di darsi più valore. V. invita M. ad approfittare di questa occasione per iniziare ad attraversare il suo grande dolore, che lo affligge visibilmente e che solo lui non riesce ancora ad accettare e ad accogliere.

Ultimo Ring della giornata. Mariano chiede a M. di accomodarsi sul tappeto; chiama anche A., M., S., D. e coinvolge Sandra nella conduzione. La situazione di M. è delicata, poiché è incinta ed è sostanzialmente sola ad affrontare questa gravidanza. Le persone che la circondano sul "magic carpet" (come lo chiama Rex) le sono stata e le sono vicino, anche in questa occasione. L'una dopo l'altra esprimono il loro sincero e profondo sentire rispetto alla situazione di M

"[In] ogni problema c'è un'opportunità", scriveva Galileo Galilei. La parola stessa, "pro-blema", viene dal greco προ ("pro") - βαλλω ("ballo") e significa "mettere avanti, proporre". Quando nella Vita emerge un aspetto, un elemento o un evento particolare, non bisogna vederne solo il negativo, bensì considerare che in ogni crisi è insita un'op-portunità ("ob-portus") di crescita: un vento che spinge verso il porto più autentico che siamo noi stessi


Linda e Cindy


sabato 26 luglio 2014

San Giovanni Rotondo (FG), mercoledì 23 luglio 2014. PRIMA SETTIMANA INTENSIVA INTERNAZIONALE. Terzo giorno.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone Giuridiche n. 429
 Prefettura di Foggia



SETTIMANA INTENSIVA
INTERNAZIONALE.
Terzo giorno.
Rito & Unità didattica. 



"Il vero Viaggio di scoperta
non consiste nel cercare nuove terre,
ma nell'avere nuovi occhi".
Marcel Proust


Terzo giorno del Viaggio. 
Conduttori del Rito: Dina, Graziana e Sandra.
Conduttore dell'Unità didattica: Dr. Mariano Loiacono


Mentre attendevamo di entrare nella sala dove si è svolto il Rito dei Popoli delle Terre danzanti, l’emozione era palpabile. A piedi nudi, in fila, siamo entrati uno alla volta accolti sulla porta da Cindy che ci ha accarezzato la pancia. Poi i bambini ci hanno preso per mano e condotti al nostro posto nel cerchio che mano mano si andava allargando. 

La parola "rito" deriva dalla radice sanscrita "ri-" che significa "andare, scorrere". 

Siamo stati invitati a bagnare le mani e il viso con l’acqua perché è l’elemento che meglio rappresenta lo scorrere delle cose, l’antenato che da forma alla vita. Attraverso il rito ognuno di noi è accompagnato a riprendere contatto con parti profonde che non hanno momento di contemplazione nell’ordinario della vita quotidiana.
 


Il rito viene svolto sempre dopo due giornate di teoria/prassi che ci accolgono e introducono nella Settimana intensiva; è quindi un momento di passaggio e non di arrivo. Ricollegandoci ai contenuti dell’Unità didattica che è seguita nel pomeriggio, il rito consente di superare lo stato embriogenetico (in cui gli organi sono presenti ma non connessi tra loro) per giungere allo stato fetogenetico in cui le parti si connettono e formano un unico.


Grazie a questo passaggio alcune persone, accompagnate e sostenute da altre, hanno potuto fare emergere, in un certo senso partorire, il loro negativo per imparare ad accoglierlo non avendone più paura e come tutti i parti non è stato indolore. 


Al rito hanno partecipato anche gli ospiti di questa Settimana intensiva internazionale provenienti dall’Inghilterra che al di là delle differenze culturali e delle difficoltà di comunicazione hanno sperimentato le stesse nostre dinamiche a riprova del fatto che il disagio, il dolore, la sua espressione, il desiderio di crescere e di conoscere superano i confini geografici. 

Nel pomeriggio Mariano ci ha comunicato che l’Asl Campana ha affidato al Mas.Tr.O. di Foggia un ragazzo cosiddetto "schizzofrenico": una vittoria per il Progetto Nuova Specie e un bell'augurio per il futuro dell'esperienza. 
Ci ha presentato successivamente il Direttore degli Ospedali Riunti di Foggia e il Dr. Ciro Mundi venuti a San Giovanni Rotondo per salutare i partecipanti della Settimana.


Infine ci ha allietato con la presentazione di una nuova Unità didattica dal titolo “Home-Qua” che è l’unione di due Unità didattiche: "Homelife" e "Quadrangolare"

Unità didattica "Homelife"

Unità didattica "Quadrangolare"

L’“Home-Qua” utilizza la metafora della casa per illustrare il movimento necessario alla vita nella sua completezza. Il suggerimento o proposta è quello di responsabilizzarsi rispetto al Viaggio della Vita, dove responsabilità significa etimologicamente “sposarsi di nuovo”, riaccogliere ogni volta che se ne ripropone la necessità parti nostre che credevamo di non conoscere e che non ci appartenessero.
 
Per accogliere il nuovo occorre sapere transitare da una stanza-fase all’altra tentando di navigare sospinti da un vento metastorico che va al di là della storia.

Mariano e il "Salto discendente" - opera di Michela Garbati
La metastoria è l'anima del nuovo viaggio inedito che si traghetta oltre la storia.

Greta e Silvia

venerdì 25 luglio 2014

San Giovanni Rotondo (FG), martedì 22 luglio 2014. PRIMA SETTIMANA INTENSIVA INTERNAZIONALE. Secondo giorno.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone Giuridiche n. 429
Prefettura di Foggia 





SETTIMANA INTENSIVA

INTERNAZIONALE.

  Secondo giorno.
 
 


Buongiorno mondo! Eccoci svegli, ma… non proprio pronti per iniziare. Perciò cominciamo la seconda giornata di viaggio guidati da Kathy che  ci prende per mano e ci conduce silenziosamente e lentamente a vivere un intenso momento di danza Tai Chi e ci regala il rilassamento e la leggerezza che ci occorre. D’altronde non ci stupiamo, conosciamo Kathy da lungo tempo: è maestra nell’uso dei codici antenati e quindi del corpo e ha tanto da insegnare a ciascuno di noi.

Le canzoni ascoltate nei Pensieri completano l’armonizzazione del gruppo e intanto arrivano anche gli immancabili ritardatari!!! Oggi i nostri conduttori sono Michela, Sandra e Silvio. Si comincia con l’ascolto dello stato quiete di quanti sono rimasti scossi dalle dinamiche del giorno precedente.


E mentre lo si fa, ecco che nasce la prima dinamica del giorno grazie ai conduttori che interagiscono con F., un bimbo di 9 anni che ha comportamenti e atteggiamenti da adulto mentre dimostra difficoltà a viversi le parti tipiche della sua età.


Lentamente transitiamo nelle Comunicazioni dando spazio a quanti per la prima volta si accostano a questa esperienza. Nelle loro parole ritroviamo molti di quelli che sono stati i nostri passaggi emotivi personali dell’inizio e ci accorgiamo di quanto ancora oggi, nonostante il Metodo alla Salute sia sempre più conosciuto, sia  importante per chi  sta da più tempo cercare di preparare, di rassicurare e di dare risposte a chi si avvicina con tutto il proprio pesante fardello di vita e il proprio bagaglio pieno di domande, ma anche di paure, chiusure e resistenze


E’ il caso di M. un giovane Englishman che ci comunica come sua sorella e sua madre dopo appena un solo giorno di corso abbiano deciso di andare via e di ripartire per l’Inghilterra nel pomeriggio. Intorno a M. si stringono in tanti a fargli sentire la vicinanza e il calore di cui ha bisogno  e di cui ha diritto.  

R., uno psichiatra inglese venuto a studiare il Metodo, ci chiede se non sia il caso che altre famiglie italiane interagiscano con quella di M., ma poi pur chiedendoci se e quanto parlare una lingua diversa possa aver pesato e condizionato tale scelta, ci ricordiamo di quanti, anche italiani, hanno fatto lo stesso

La paura è una molla potente e quella di doversi mettere in discussione lo è certamente molto, e la paura non conosce confini, perciò… care mamma e sorella di M. a voi auguriamo un buon rientro nelle vostre certezze, ma ciò che soprattutto vogliamo fare è augurare a M. di trovare la giusta dimensione per proseguire il proprio viaggio in questi giorni qui con noi.


Le famiglie e la presenza dei familiari è condizione essenziale per un viaggio nel proprio passato che ci proietti poi più velocemente verso la rinascita personale, come in un nuovo canale del parto.
 
E anche le immersioni di oggi, numerose e toccanti ce lo confermano,  e tra tutte quella di A. devotamente seguita e accompagnata da E., innesca una dinamica che sprigiona forze e dolori antichi e sconosciuti, a cui in tanti uomini si avvicinano senza paura.
 
Ieri a pranzo avevamo detto a R.: 
“Il gruppo e la sua forza numerica, se accompagnato bene, è il contenitore devoto dove poter far esplodere ciò che c’è e ancora non si vede bene, nel tentativo di evitare le esplosioni improvvise e inattese, che poi sono quelle più devastanti.”
Oggi alla fine di questa dinamica R. ha compreso a pieno il senso di quelle parole.
 
Nel pomeriggio cambiamo stanza e proviamo ad elaborare meglio quanto vissuto al mattino. Il titolo della teoria globale di oggi è “esplosioni soffocate”.
 
In tanti partecipano alla teoria di primo livello per poi lasciare spazio ai conduttori che raccolgono e aggiungono. Tante sono le emozioni provate e gli stati d’animo vissuti e tanti sono anche gli spunti su cui meditare e riflettere.
 
Gli intrecci e gli scambi che si stanno costruendo tra noi sono i ponti che ci portano a muoverci e camminare su nuove ed inedite strade perché, come ci ricorda sapientemente Sandra
“Colui che non si muove, non può rendersi conto delle proprie catene” (Rosa Luxemburg). 



Giuseppe e Gabriella


giovedì 24 luglio 2014

San Giovanni Rotondo (FG), domenica 20 & lunedì 21 luglio 2014. PRIMA SETTIMANA INTENSIVA INTERNAZIONALE. Accoglienza e primo giorno.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone Giuridiche n. 429 
Prefettura di Foggia




SETTIMANA INTENSIVA
INTERNAZIONALE.
Accoglienza & primo giorno.




Finalmente ci siamo!... La prima Settimana intensiva internazionale ha inizio, grazie al duro lavoro di Enzo Bellomo ed alla proficua collaborazione tra Fondazione Nuova Specie, e Ce.Di.T. (Centro di diffusione Transnazionale).


E’ Mariano ad accogliere tutti noi insieme al gruppo di partecipanti inglesi, tra cui la presenza dello psichiatra Rex e la psicoterapeuta Denise a San Giovanni Rotondo. Anche se non è la prima volta che il Metodo alla Salute valica le frontiere dell’Italia, questa settimana intensiva internazionale è una novità assoluta perché prevede un servizio di interpretariato simultaneo e un bel gruppetto di stranieri.


Mariano comincia presentando i partecipanti, iniziando da chi è alla prima esperienza, agevolando da subito dinamiche che interessano il codice analogico (quello del corpo) che è anche la maniera più semplice per arrivare anche a chi non comprende la nostra lingua attraverso il codice simbolico-razionale. Come sempre e con grande maestria Mariano intreccia le presentazioni con le vicende storiche del Metodo alla Salute che ormai da quarant’anni si presenta come alternativa a psicoterapie tradizionali che prevedono l’utilizzo dei farmaci per il trattamento del disagio diffuso. Il Graal delle Profondità è l’Unità didattica che ci permette di comprendere meglio quali sono i quattro livelli che ognuno di noi deve cercare di esprimere.


A testimoniare la validità di questo innovativo approccio globale al disagio delle persone,  l’esempio più sorprendente di questo pomeriggio, è la risalita compiuta da Giacomo dall’anello diabolico verso lo spettacolo. Diagnosticato a suo tempo cronicamente schizofrenico, oggi si presenta rinato e pieno di vitalità con una gran voglia di esprimere la sua specificità che i farmaci per lungo tempo hanno soffocato.

Primo giorno - conduttori: Dina, Graziana, Cindy.

La giornata si apre seguendo il Graal alla Salute iniziando con una serie di pensieri che ci scatenano il ballo aiutando a immergerci nel gruppo e facendoci già sentire più uniti. 

Con le comunicazioni proseguono le ultime presentazioni dei partecipanti che introducono anche le prime dinamiche: Riccardo che ancora ha difficoltà nel parlare con il figlio ventinovenne, Giuseppe ci racconta delle sue insicurezze e delle difficoltà a relazionarsi anche con i suoi studenti, anche Evasio pur essendo insegnante fa difficoltà nei rapporti sul lavoro ma anche in famiglia. 


La mattinata è quasi finita ed inizia la fase delle immersioni. Annarita, la più solidale, ci racconta come i rapporti conflittuali dei familiari l’abbiano portata a vivere in Inghilterra scappando dalla terra di Bari. Le dinamiche che seguono sono forti perché raccontano il dolore e le emozioni legate a lutti e gravidanze interrotte. 

La teoria quindi parte dal titolo: “Vita sacra, vita profana” proposto da Titta e scelto da Maria Grazia, che mette in evidenza il fatto che nella nostra cultura spesso gli opposti sono in contrasto tra loro con una visione infantile di ciò che è realmente la vita. 


Infatti poi Graziana utilizza l’Unità didattica del Cum-munitometro per evidenziare quanto in realtà il negativo (vita profana) è un’opportunità che noi abbiamo di ripartire per fare un salto quantico e raggiungere lo spettacolo/Eden. Questa fase (vita sacra) non è mai statica ma segue il flusso della vita che ci porta in quella zona che si contraddistingue nella funzione/ruolo e poi nell’ob-bligo/dovere che sono l’anticamera dell’anello diabolico. Questa giornata è stata veramente ricca, nulla si è perso grazie anche ad Angela, straordinaria interprete che ha permesso anche agli ospiti inglesi di entrare in dinamica.


La serata si conclude con la Festa di compleanno di Annarita, per la quale tutti hanno un pensiero musicale o poetico che abbiamo cantato e ballato insieme. Straordinario il balletto proposto da Kathy che ci accompagna con i suoi gesti lievi e delicati in una danza corale.

Stanchi e anche un po’ provati dall’utima dinamica tra Annarita ed il suo fidanzato inglese Andy, andiamo a dormire pronti per affrontare un altro giorno di questa settimana intensiva internazionale.

Victoria e Giuseppe